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Animali domestici a Milano: nuove regole per i proprietari

Il mese scorso sono state apportate delle modifiche al Regolamento comunale, con nuove regole per i proprietari di animali domestici a Milano.

A inizio febbraio il Comune di Milano, durante una seduta del Consiglio comunale, ha approvato un emendamento per modificare il Regolamento per il benessere e la tutela degli animali domestici a Milano, introducendo diversi obblighi per i proprietari di animali domestici.

Tra questi l’obbligo per i proprietari di cani di razze o simil razze ritenute “potenzialmente pericolose” di seguire un corso per ottenere un patentino che attesti la loro capacità di gestire il proprio animale. Ma le novità non finiscono qui.

Animali domestici a Milano: ecco alcune novità

Il Regolamento introduce alcuni elementi innovativi. Tra questi, come indicato sul sito del Comune di Milano, troviamo le seguenti novità:

  • maggiore rigore nella detenzione e vendita di alcune specie animali esotiche a tutela dell’ambiente, perché specie invasive, e del loro benessere, perché specie che richiedono alta professionalità per la loro corretta gestione;
  • modalità di gestione e maggiore tutela delle colonie feline;
  • introduzione e promozione del “Patentino” per proprietari di cani appartenenti a un elenco di razze potenzialmente pericolose per educare i cittadini a un corretto rapporto tra l’uomo e gli altri animali;
  • salvaguardia dei nidi di rondini in caso di interventi edilizi;
  • norme per la gestione dei crostacei vivi destinati all’alimentazione per minimizzarne la sofferenza, sia in fase di conservazione sia in fase di preparazione al consumo;
  • allineamento con le linee guida della Commissione CITES ministeriale per circhi e spettacoli itineranti e divieto di attendamento di circhi con al seguito esemplari di primati, cetacei, lupi, orsi, pinnipedi, rinoceronti, ippopotami, giraffe;
  • modifiche nelle modalità di attività di cessione e o affido di cani e gatti del parco-canile comunale al fine di facilitare la gestione della struttura e favorire l’adozione degli animali;
  • divieto di vendita di animali d’affezione nei mercati allestiti in modo temporaneo all’aperto o al chiuso, in luogo pubblico o privato;
  • limitazione nell’autorizzazione di attività pirotecniche tenendo conto degli effetti negativi che petardi e fuochi d’artificio possono provocare su animali domestici e selvatici;
  • requisiti minimi e modalità di gestione di acquari, terrari e voliere;
  • divieto di accattonaggio esibendo animali, a esclusione dei cani qualora venga accertato che si tratti di “compagni di vita” dei mendicanti che li detengono, ai quali devono comunque essere garantite condizioni di vita e tutela conformi al Regolamento;
  • modalità di accesso ai luoghi pubblici e ai luoghi aperti al pubblico per i cani e per gli altri animali d’affezione di piccola taglia.

Obbligo di patentino

La proposta prevede che i proprietari di questi cani, temuti perché spesso a causa di una cattiva educazione sono stati protagonisti di aggressioni anche a danni di esseri umani, dovranno seguire  un corso di tre giorni per “imparare  a gestire il proprio quadrupede”. Il patentino sarà gratuito, organizzato dall’amministrazione comunale assieme all’associazione di categoria dei veterinari e all’Ats.

L’elenco delle razze da ritenersi “potenzialmente pericolose” deve ancora essere discusso, ma sono già stati citati bull terrier, cane corso, dogo argentino, pit bull, american bulldog, pastore del Caucaso, American Staffordshire Terrier.

A favore di questa proposta si sono espressi ben 24 consiglieri comunali, mentre solo 6 si sono dichiarati contrari.

Altre novità per i proprietari di animali domestici a Milano: addio al collare “a strozzo”

Tra le novità che potrebbero essere inserite nel nuovo regolamento comunale, l’eliminazione dell’obbligo di utilizzare la museruola nelle aree cani (per tutte le razze) e il divieto dell’utilizzo del “collare a strozzo”, lo strumento per la gestione del cane al guinzaglio che stringe il collo del cane fino – potenzialmente –  a farlo soffocare. Adottare un cane sarà inoltre più conveniente: l’idea è quella di proporre tariffe veterinarie più agevolate a chi adotti un cane dal canile e, per gli adottanti over 65, il microchip sarà gratuito insieme ad un visita annuale dal veterinario.

Discusso infine l’aumento delle sanzioni amministrative per chi non raccoglie le deiezioni dei propri cani o per chi li lascia liberi senza guinzaglio o museruola.

Le nuove regole non riguardano solo i cani

Uscendo dall’ambito cinofilo, si parla di un definitivo stop ai circhi con gli animali, almeno per quanto attiene la città di Milano. L’attenzione ricade anche sui crostacei: considerato scientificamente provato che anche questi animali soffrono, sarà possibile cucinare solo quelli già morti: basta farli scegliere al cliente prima di servirli e basta buttarli nell’acqua bollente. Sarà vietato anche legare loro le chele.

Una delle novità più discusse è quella di introdurre falchi pellegrini in città per dare caccia ai piccioni: oltre ad essere vietato dare cibo ai piccioni in piazza Duomo, con questa proposta si vuole diminuire la presenza di questi animali in città, adottando un modo “naturale” e non violento.

Le idee innovative proposte sono molte e attualmente dibattute sia in consiglio comunale che dagli stessi cittadini: l’obiettivo rimane quello di tutelare maggiormente gli animali per una migliore e corretta convivenza con gli esseri umani, senza far torto a nessuno.

Per ulteriori informazioni su questo argomento, non esitare a scriverci a info@avvocatoanimali.it

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