violenza di genere

Violenza di genere: uccisione di animali come violenza umana

Violenza di genere: partiamo dal nostro ultimo articolo. Vi ricorderete del caso di cui abbiamo trattato settimana scorsa (https://www.avvocatoanimali.com/getta-il-cane-dal-balcone/  ) dell’uomo che, il 19 Aprile, ha gettato dal settimo piano il cane Jack Russel del figlio adolescente, uccidendolo?

Come ricorderete, l’uomo è stato condannato solo per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento: condotte compiute a seguito dell’uccisione del cane. Non c’è stata condanna  per uccisione di animali perché, purtroppo, nessuno ha denunciato il fatto e questo tipo di reato non è perseguibile d’ufficio.

La domanda sorge spontanea: parliamo di uccisione di animali che si ferma lì o c’è anche violenza umana?

La verità è che parliamo di violenza di genere. O meglio: parliamo di violenza, indipendentemente dal genere.

LA DENUNCIA DELL’ONOREVOLE BRAMBILLA: E’ VIOLENZA DI GENERE

L’on. Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, ha denunciato l’uomo che si è macchiato di questi crimini orrendi .

Con una denuncia-querela, l’Onorevole evidenzia una situazione di violenza (l’uccisione del cane) assistita a danno di un minore (il figlio 14enne), aggravante descritta dall’art. 61 n.11 quinquies del codice penale che la individua nell’”avere, nei delitti non colposi contro la vita e l’incolumità individuale, contro la libertà personale nonché nel delitto di cui all’art. 572, commesso il fatto in presenza di un danno di un minore di anni 18 ovvero a danno di persona in stato di gravidanza”.

All’interno della denuncia viene richiesto alle autorità giudiziarie di provvedere ad adottare le necessarie misure in materia di responsabilità genitoriale, in particolar modo l’allontanamento dalla casa familiare dell’uomo responsabile di queste violenze.

È però importante e condivisibile il concetto che la denuncia vuole fare passare: chi effettua violenza su un animale difficilmente si limita a quello ma, anzi, è propenso ad effettuare violenza sull’uomo,  violenza di genere.

VIOLENZA DI GENERE: DI COSA PARLIAMO?

La letteratura scientifica criminologica evidenzia come spesso, dietro a violenze verso il genere umano, vi siano recondite violenze contro gli animali. Violenze di genere, che non si fermano alla specie.

Per esempio, molti famigerati serial killer hanno avuto in  giovane età delle esperienze di maltrattamento/uccisione di animali e progressivamente poi hanno spostato sugli esseri umani la loro bramosia omicida.

Maltrattamento di animali, arrivando persino all’uccisione, si ha anche da parte di quegli individui che traggono profitto economico da tali azioni, come ad es. coloro che importano cuccioli di cane illegalmente.

Ancora, il maltrattamento può nascere da pigrizia, sciatteria, egoismo, anaffettività e noncuranza, come nel caso di coloro che lasciano morire di caldo il cane in macchina in piena estate.

In ogni caso la psichiatria si è più volta espressa sulla “violenza di genere” sostenendo a riguardo che un comportamento maltrattante giovanile è prodromico a comportamenti violenti in età adulta, anche e soprattutto quando parliamo di maltrattamento di animali.

Violenza di genere quindi per indicare che, purtroppo e spesso, chi violenta gli animali non si ferma solo a questa specie, arrivando successivamente al genere umano.

Studi evidenziano infatti come nell’ambito della violenza domestica o nei casi di stalking, il maltrattamento animale sia un indicatore di potenziali successive violenze fisiche e/o psicologiche su soggetti deboli (come in questo caso bambini).

La denuncia della Brambilla può essere ottimale per far sì che i comportamenti deplorevoli di questo “signore” non rimangano impuniti, poiché non riguarda solo l’uccisione della piccola Jack russel. E non riguarda neppure solo la resistenza a pubblico ufficiale, le lesioni ed il danneggiamento. Riguarda anche una crescita sana del figlio, ed un potenziale – eppur visibile  e reale – pericolo per il suo futuro.

Per ogni informazione scrivici a info@avvocatoanimali.it

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