
Cani di grossa taglia in aereo: quando possono viaggiare in cabina
Viaggiare in aereo con un cane di taglia grande è stato, per molti proprietari, un ostacolo difficile da superare. Fino ad oggi, infatti, l’accesso in cabina era generalmente riservato agli animali di piccola taglia, mentre quelli più grandi dovevano essere trasportati in stiva o non potevano viaggiare affatto.
Con le nuove Linee guida approvate dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), questa situazione cambia. Le compagnie aeree possono infatti prevedere il trasporto in cabina anche di animali che superano i tradizionali limiti di peso, purché siano rispettate precise condizioni di sicurezza. L’obiettivo è conciliare il benessere degli animali con la tutela della sicurezza del volo, lasciando alle compagnie la possibilità di adottare procedure specifiche autorizzate dall’ENAC.
Cosa cambia per chi viaggia con un cane di grossa taglia?
La principale novità riguarda la possibilità, per gli operatori aerei che decidano di aderire alle nuove Linee guida, di accettare in cabina anche cani di taglia media e grande, superando il tradizionale limite di 8-10 kg previsto dalla maggior parte dei vettori.
La delibera ENAC nasce anche dalle numerose segnalazioni ricevute negli ultimi anni da proprietari di animali che lamentavano le difficoltà nel trasporto dei propri pet e dalle criticità legate al trasporto in stiva. Dopo una fase di studio e di sperimentazione, l’Autorità ha ritenuto che, adottando adeguate misure organizzative, sia possibile consentire il trasporto in cabina senza compromettere la sicurezza operativa.
È importante precisare che la delibera non introduce un diritto automatico a viaggiare in cabina con il proprio cane. Ogni compagnia aerea mantiene la facoltà di decidere se applicare le nuove disposizioni e con quali modalità operative.
Quando è possibile portare un cane di grossa taglia in cabina?
Le Linee guida ENAC stabiliscono alcuni rigidi requisiti che i vettori devono rispettare per poter offrire questo servizio.
In particolare, se la compagnia aerea aderisce alle nuove direttive, il trasportino viene sostituito da:
- posto a sedere dedicato: il cane non sta a terra ma occupa un sedile vero e proprio accanto al proprietario;
- sistemi di ritenuta approvati: il cane deve essere assicurato al sedile tramite apposita imbracatura di sicurezza o cintura di fissaggio certificata per il volo;
- uso della museruola: è obbligatorio avere con sé una museruola (da far indossare se richiesto dal personale di bordo o in fasi critiche) e tenere il cane al guinzaglio corto;
- numero contingentato: i voli che accettano questa modalità ammettono un numero massimo di cani a grandi a bordo, per garantire la sicurezza e la gestione delle emergenze.
Dunque, si è rimosso il vincolo tassativo del trasportino sotto il sedile per i cani più grandi.
Le procedure adottate dalle compagnie devono inoltre essere preventivamente autorizzate dall’ENAC e assicurare un livello di sicurezza equivalente a quello previsto dalla normativa europea.
Perché la decisione finale spetta comunque alla compagnia aerea?
Uno degli aspetti più importanti della delibera è che non impone alle compagnie aeree di accettare tutti i cani di grossa taglia.
L’ENAC ha predisposto un quadro di riferimento tecnico che consente ai vettori interessati di introdurre il servizio nei propri regolamenti. Saranno quindi le singole compagnie a stabilire le modalità di prenotazione, il numero massimo di animali trasportabili, le eventuali limitazioni operative e i relativi costi.
Per questo motivo è sempre consigliabile consultare il regolamento della compagnia prima di acquistare il biglietto.
Cosa bisogna fare prima della prenotazione?
Prima di organizzare il viaggio è opportuno:
- verificare che la compagnia applichi le nuove Linee guida ENAC;
- comunicare la presenza del cane già durante la prenotazione;
- informarsi sull’eventuale numero massimo di animali ammessi sullo stesso volo;
- controllare la documentazione sanitaria richiesta.
Una corretta pianificazione consente di evitare inconvenienti al momento dell’imbarco.
Quali documenti servono?
Prima della partenza è consigliabile avere con sé:
- il libretto sanitario aggiornato;
- l’eventuale certificazione sanitaria richiesta dalla compagnia;
- il passaporto europeo per animali domestici nei viaggi internazionali;
- tutta la documentazione eventualmente richiesta dal Paese di destinazione. Per i voli internazionali potrebbero essere previsti ulteriori adempimenti sanitari.
Un esempio pratico
Immaginiamo una famiglia che desideri volare da Roma a Milano con il proprio Golden Retriever.
Prima della partenza dovrà verificare che il vettore abbia adottato le procedure previste dall’ENAC, prenotare il posto per l’animale e presentarsi in aeroporto con tutta la documentazione necessaria.
Solo dopo la verifica di tali condizioni il cane potrà viaggiare accanto ai proprietari in cabina.
Quali sono le conseguenze pratiche di questa novità?
L’introduzione delle nuove Linee guida rappresenta un cambiamento significativo per chi viaggia con animali domestici.
Per la prima volta viene previsto un quadro regolatorio che consente alle compagnie di trasportare in cabina anche animali di taglia medio-grande, valorizzando il benessere animale senza rinunciare agli standard di sicurezza del trasporto aereo.
L’ENAC ha inoltre chiarito che continuerà a monitorare l’applicazione delle Linee guida e ad aggiornarle sulla base dell’esperienza operativa maturata dalle compagnie, con l’obiettivo di migliorare progressivamente il servizio.
Prima di organizzare un viaggio è comunque opportuno contattare direttamente la compagnia aerea, verificare le condizioni applicabili al caso concreto e preparare con anticipo tutta la documentazione necessaria. Una buona organizzazione consente di affrontare il viaggio con maggiore serenità, sia per il proprietario sia per l’animale.
Consiglio pratico
Prima di organizzare il viaggio, contatta la compagnia aerea per conoscere nel dettaglio le procedure previste e assicurati che il trasportino sia omologato e adatto alle dimensioni del tuo cane. Prepara con anticipo i documenti e, se possibile, abitua l’animale al trasportino già nei giorni precedenti alla partenza. Così potrai ridurre ansia e imprevisti sia per te che per il tuo amico a quattro zampe.
Il nostro studio legale è a disposizione per chiarimenti sulle nuove regole o per supporto in caso di problemi legati al trasporto di animali in aereo. Non esitare a contattarci per una consulenza personalizzata.

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